Il mio augurio per il 2019

By Michele Puccio | obiettivi

Dic 31

Anche quest’anno ho deciso di condividere con voi il mio augurio ai venditori per il 2019. Eccolo!

“Sono sempre rimasto affascinato dalle persone che amano viaggiare.

Credo che queste persone incarnino più di altre il nostro concetto Five Years Out.

L’esplorazione di nuovi mondi è l’espressione di quella voglia di cercare delle risposte.

A volte, nel cercare delle risposte, produciamo degli effetti che coinvolgono l’umanità intera.

Una volta c’era Colombo la cui voglia di esplorare lo spinse nelle Americhe, adesso abbiamo un Elon Musk che con la sua Space X, cerca di andare su Marte.

Pensate ai risvolti che ha avuto la prima scoperta per l’umanità e pensate a quali potrebbero essere i risvolti nel secondo caso.

Altre volte, invece, si viaggia soltanto per cercare delle risposte per se stessi. C’è chi dice che ogni viaggio che facciamo è prima di tutto un viaggio all’interno di noi stessi e anch’io credo che sia così.

Proprio per queste ragioni, vorrei dedicare il messaggio di questo fine anno alle due meravigliose ragazze scandinave che hanno viaggiato, anche loro alla ricerca di nuovi mondi, ma le cui vite sono state brutalmente strappate da questo mondo in Marocco.

In ognuno di noi c’è un po’ di quelle ragazze, quella voglia di conoscere nuovi mondi, di scoprire nuove culture, di sognare guardando nuovi tramonti su paesaggi mozzafiato e quindi ognuno di noi ha la possibilità di far si che lo spirito di queste ragazze e il loro bisogno di risposte non muoia con loro, ma anzi, che contagi tutte le altre persone che incroceremo.

Proiettandoci nel 2019 vi esorto pertanto a mettere al primo posto i valori del rispetto delle diversità e della tolleranza nei confronti del prossimo. Non c’è strategia di business che possa avere successo se non parte da un desiderio profondo di voler valorizzare l’unicità del nostro cliente o del nostro fornitore e ovviamente anche del nostro collega.

Le mia memoria torna alle volte che sono giunto a facili conclusioni nei confronti di clienti che non compravano, di fornitori le cui richieste mi sembravano incomprensibili o di colleghi con cui ho litigato, solo perché non ho avuto la pazienza di dedicargli quel minuto in più per capire le loro ragioni.

So che in molti non amano le multinazionali. Molti le vedono come il diavolo, ma due cose non potremo mai contestare loro. La prima, è che creano tantissimi posti di lavoro, la seconda, è che negli anni hanno dato accesso ai consumatori a beni che fino a poco tempo fa erano destinati solo a pochi benestanti. Anche noi siamo parte di queste multinazionali ed essendo in tanti non possiamo trascurare l’impatto che un’organizzazione di queste dimensioni può produrre sulla comunità. Compreso ciò, è importante non far finta di non capire che il cambiamento può e deve partire da ognuno di noi. 

Domani, quando risentirete il cliente rognoso, il fornitore insistente, il collega dell’altro reparto che non vuole darvi un fido o non vuole che firmiate un contratto, ricordatevi prima di farvi queste domande:

  • Ho davvero fatto tutto il possibile, per capire le sue ragioni?
  • Sto rispettando le sue posizioni sino in fondo?
  • Le mie reazioni nei suoi confronti sono opportune?

Ecco come tutto assume un suono differente quando riusciamo a mettere l’altro al centro dell’attenzione.

Quindi con questo messaggio sprono voi a mettervi in discussione con queste domande, ma sappiate che scrivervi queste righe è per me prima di tutto un modo per ricordare a me stesso di farlo nel 2019 molto di più di quanto l’abbia fatto in passato.

Ora vorrei chiudere questo messaggio proponendovi una frase sentita nel film Wonder, che vi consiglio assolutamente di vedere.

In una delle ultime scene del film, il preside della scuola afferma che: “E’ il più grande colui la cui grandezza trascina il maggior numero di cuori grazie all’attrazione del proprio.”

Possiate anche voi nel 2019 diventare trascinatori di cuori!”

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Photo by Annie Spratt on Unsplash