• Michele Puccio

VALUE ADDED CLOUD INTEGRATOR


Non so neanche se il termine Value Added Cloud Integrator esista, ma veniamo al punto. Parlando in giro con i reseller mi è capitato di avere la percezione che alcuni dei motivi per cui alcuni sono restii a avviare seriamente la spinta di soluzioni cloud dai loro utenti finali è da un lato per la paura di perdere il controllo del cliente. Credo che questo sia dovuto ad un’associazione che la massa fa del cloud di una sorta soluzione wizard dove bastano una serie di click ad occhi chiusi e tutto funziona e dall’altro c’è una concorrenza agguerritissima tra i player mondiali più blasonati che cercano di offrire infrastruttura a prezzi sempre più bassi. Ovviamente chiunque assista a questa lotta al prezzo più basso non può non porsi la domanda: “Ma io come farò a campare così? Come farò a ritagliarmi lo spazio per il mio valore aggiunto?”.

Non credo che nel prossimo futuro il cloud con cui il canale si confronterà sarà questo e volete sapere perché penso questo? Pensate ad un attimo a qualcuno che ha una bella villetta, che negli anni si è personalizzata nei minimi dettagli. Arriva il Sig. Venditore Cloud e gli propone: “Vieni a vivere nel mio condominio, ti faccio pagare un affitto che è la metà del tuo attuale mutuo e penso io alla gestione e manutenzione di tutto”. Voi pensate davvero che qualcuno che da anni è abituato a tutta una serie di confort è disposto a rinunciare a qualcosa?

La risposta che io mi sono dato è, no! Allora l’alternativa qual’è, lasciare tutto com’è? Non credo, perché i vantaggi del cloud ci sono e sono importanti. Allora quel che credo è che il mercato abbia bisogno dei vecchi System Integrator e Value Added Reseller che non abbiano paura di questo nuovo approccio e si reciclino utilizzando il loro valore per aiutare l’utente finale a traghettare verso la nuvola, cercando di fare da ponte tra le esigenze degli utenti finali e l’offerta della nuvola (attenzione che non sto parlando di private cloud), se letta così di valore ce ne serve tanto, anzi tantissimo. I problemi da affrontare sono tra i più disparati, security, performance, compatibilità, continuità ecc. ecc.

Ricordate quando le aziende non volevano dare ai dipendenti l’explorer e gli investimenti nelle LAN erano lentissimi a decollare? Siamo forse in un momento storico simile?

Buon cloud a tutti!

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