• Michele Puccio

I veri problemi dietro la definizione degli obiettivi

L’inzio dell’anno è il momento per eccellenza in cui la problematica della definizione degli obiettivi viene a galla.

Nonostante il tema sia il più affrontato in ogni corso di PNL, coaching, soft skill o qualsiasi altro percorso di crescita personale, la definizione degli obiettivi rimane un momento difficile nelle vite delle aziende. Ma come mai?

Dopo anni di gestione di team e di riunioni di goal setting, sono giunto alla conclusione che il problema non sono le conoscenze dei tecnicismi che stanno dietro alla configurazione di un goal ben formato, ma il problema sta più a monte. Quindi non va analizzata la tematica del goal setting in maniera solitaria, ma questo tema va incastrato un contesto sistemico più ampio.

Queste sono le tre obiezioni che sento più di frequentemente:

  1. Ho delle difficoltà di tipo creativo nel decidere gli obiettivi da assegnare, soprattutto quelli qualitativi.

  2. Non riesco a star dietro a tutte le review periodiche con le persone del mio team per verificare i progressi fatti.

  3. Ho problemi a star dietro alla reportistica e a tutti i tool da utilizzare per assegnare gli obiettivi.

Solitamente davanti a queste difficoltà, l’intervento che spesso si fa nelle aziende è quello di ripercorrere le basi del goal setting e di rifare una formazione su processi e tool. Peccato che sono tutte cose che il collaboratore nella maggior parte dei casi sapeva già.

Ma allora, come possiamo intervenire per dare una sterzata definitiva al problema?

In realtà le tre obiezioni nascondono una problematica ben più ampia e vediamo un attimo quali possono essere le insidie.

  1. Se hai difficoltà sull’individuare gli obiettivi, la domanda che mi farei, è se stai lavorando davvero in maniera strategica col tuo team. Se lavori pianificando, preparando i business plan, ovvero se lavori in maniera strutturata, dovresti essere sommerso di to do e l’individuazione degli obiettivi dovrebbe essere solo un discorso di definire delle priorità.

  2. Se il tuo problema è invece rispettare gli impegni col tuo team, la domanda che mi porrei è se davvero credi che il processo messo in piedi per le review possa fare la differenza sul risultato. Se hai le giuste convinzioni, ti sarà più facile trovare le giuste motivazioni.

  3. Se invece il problema sono i tool e i report, probabilmente il problema non è il software in se, sarei pronto a scommettere che hai problemi simili nell'utilizzo di altri tool. In questo caso, probabilmente il problema è più di time management, di organizzazione del lavoro, di processi. Ti sei dato delle regole e dei processi nel tuo modo di lavorare o vai a braccio?

Morale della favola, non fermarti alle apparenze!

Per oggi è tutto, alla prossima.

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